Download PDF

Regimi di capitalizzazione: una questione ingarbugliata, di Biagio Rosario Manna, 7 settembre 2022

Sulla spigolosa questione dei regimi di capitalizzazione, pubblico l’ultimo lavoro del Dott. Biagio Rosario Manna, il cui tenore già condivido negli atti giudiziari che spiego presso i vari Fori d’Italia.

Ritengo che siamo sulla strada giusta.

Trovo del tutto corretto tentare di far comprendere al Giudice perché, in base al tempo, sia preventivamente necessario informare il cliente sulla differenza dei due regimi e dei relativi costi che generano; soprattutto far capire che, se si opta per il regime composto e poi (furbescamente) si fanno pagare gli interessi rata per rata anziché tutti alla “fine della durata”, sia necessario procedere all’attualizzazione, altrimenti non viene rispettata la condizione di chiusura, con generazione di un costo occulto ed illecito ai danni del finanziato che, attenendo agli interessi corrispettivi effettivamente praticati, deve necessariamente entrare nel vaglio usurario – l’applicazione dell’art. 1815, II comma, non potrebbe che portare alla gratuità del finanziamento).

Condivido, ormai da tempo, anche il fatto che non sia corretto (e che sia “pericoloso”) adire la violazione dell’art. 1283 c.c.

Dirimente l’osservazione per la quale, nel regime composto, in meno tempo paghi più paghi, in contrapposizione all’ordinaria regola del regime semplice codificata nell’art. 821 c.c.; ciò che impone indefettibilmente una sottoscrizione bilaterale di un regime speciale, tanto divergente da quello ordinario.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.