Tribunale di Pesaro, sentenza n. 206 del 23 marzo 2026, Est. Mazzini

Il rimborso rateale del capitale fondato sul regime della capitalizzazione composta degli interessi genera, in violazione del divieto di anatocismo di cui all'art. 1283 c.c. e dell'art. 117 TUB, un intrinseco ed implicito effetto anatocistico che va espunto dalla pretesa creditoria

Stralcio

In tale ottica, sebbene la validità dei titoli contrattuali sia stata accertata, la ricostruzione contabile operata dal Consulente d’Ufficio ha evidenziato una sensibile divergenza tra il quantum richiesto in via monitoria (€ 32.447,03) e l’effettiva esposizione debitoria residua dell’opponente. Tale riduzione del credito è figlia di una rigorosa analisi delle poste attive e passive e della verifica degli effettivi flussi finanziari, come dettagliato nella relazione peritale laddove si legge che: «il prestito con piano di rimborso rateale n. 058501264 del 06/03/2018 è stato costruito applicando il regime della capitalizzazione composta degli interessi, quindi ingloba una componente di anatocismo implicito. Ove si ritenesse che questa prassi determina una violazione dell’art. 1283 cod. civ. o dell’art. 117 T.U.B., il
debito residuo ricalcolato ammonterebbe ad € 14.232,00“.

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