Tribunale di Roma, ordinanza del 1 aprile 2026, Est. De Lorenzo

L’usura dei corrispettivi rende il mutuo gratuito; le condizioni contrattuali indeterminate debbono essere corrette con gli specifici apparati rimediali

Qualora il tasso di interesse corrispettivo superi il tasso soglia usura (calcolato secondo le indicazioni vigenti pro-tempore della Banca d’Italia), la conseguenza applicata è la totale esclusione di qualsiasi interesse.

Qualora il tasso soglia venga superato dall’interesse moratorio, considerato separatamente, il consulente deve innanzitutto descrivere il funzionamento della clausola di salvaguardia, qualora prevista nel contratto, e provvedere poi alla riconduzione del tasso entro il limite del tasso soglia usura.

Ove il consulente accerti la loro indeterminatezza o indeterminabilità, deve procedere all’applicazione dei meccanismi di sostituzione automatica vigenti ratione temporis.

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