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Corte di Appello di Bologna, sentenza n. 2994 del 18 dicembre 2017, Pres. Guidotti, Rel. Caruso

Al fine di non confondere rimesse “apparentemente solutorie” con rimesse “effettivamente solutorie”, è necessario adottare il criterio del saldo via via rettificato 

Massime Avv. Dario Nardone*

La natura solutoria o ripristinatoria di una rimessa non può essere valutata ex ante, ma solo dopo aver ricalcolato i saldi epurandoli dalle poste non dovute; il ripristino delle posizioni di credito/debito può infatti portare a ritenere ripristinatoria una rimessa indebitamente trattata dalla banca come solutoria come, ad esempio, nel a caso in cui il correntista sia risultato extra fido solo perché gli erano state addebitate competenze ed interessi non dovuti.

Conformi:

Corte di Appello di Bologna, sentenza n. 2920 del 26 novembre 2018, Pres. De Cristofaro, Rel. Caruso

Corte di Appello di Milano, sentenza n. 176 del 20 gennaio 2020, Pres. Bonaretti, Est. Catalano

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