27Nov/25

Tribunale di Teramo, sentenza n. 1234 del 27 ottobre 2025, Est. Bordin – In tema di mutuo bancario a tasso variabile (o parzialmente variabile), la mancata indicazione nel contratto del regime di capitalizzazione degli interessi (semplice o composto) applicato per lo sviluppo del piano di ammortamento costituisce violazione dell’art. 117, comma 4, del Testo Unico Bancario, determinando la nullità parziale del contratto per difetto di trasparenza e, sotto il profilo rimediale, l’applicazione sanzionatoria dei tassi BOT e la rimodulazione del piano di ammortamento in regime semplice

Tribunale di Teramo, sentenza n. 1234 del 27 ottobre 2025, Est. Bordin In tema di mutuo bancario a tasso variabile (o parzialmente variabile), la mancata indicazione nel contratto del regime di capitalizzazioneRead More…

27Nov/25

Tribunale di Brindisi, sentenza n. 1543 del 21 novembre 2025, Est. Natali – Il cessionario che invochi in via esecutiva il contratto di mutuo nominativamente intestato al cedente deve produrre l’atto pubblico o la scrittura privata autenticata della cessione – La dichiarazione unilaterale del cedente, successiva alla pubblicazione e all’introduzione del giudizio, costituisce mera dichiarazione di scienza priva di valenza confessoria, non idonea a surrogare l’originario difetto di specifica menzione del rapporto ceduto

Tribunale di Brindisi, sentenza n. 1543 del 21 novembre 2025, Est. Natali Massime Avv. Dario Nardone La cessione del credito derivante da mutuo bancario, la cui fonte genetica risulti redatta nelle formeRead More…

27Nov/25

Tribunale di Potenza, sentenza n. 2306 del 21 novembre 2025, Est. Genzano – La mancata indicazione nel contratto di finanziamento del regime di capitalizzazione composta utilizzato per la costruzione del piano di ammortamento alla francese costituisce violazione degli obblighi di trasparenza di cui all’art. 117, comma 4, del Testo Unico Bancario, in quanto il mutuatario non viene posto in condizione di conoscere l’effettivo costo del finanziamento. Tale omissione comporta l’applicazione del regime sostitutivo previsto dal comma 7 della medesima norma, con conseguente rideterminazione del debito secondo il regime di capitalizzazione semplice – Il regime finanziario, inteso quale criterio di calcolo degli interessi, incide sul monte interessi e quindi sulla determinatezza e/o determinabilità del tasso di interesse. L’applicazione del regime di capitalizzazione composta non espressamente pattuito comporta un maggior costo del finanziamento non trasparente per il mutuatario e configura un costo occulto del finanziamento

Tribunale di Potenza, sentenza n. 2306 del 21 novembre 2025, Est. Genzano Massime Avv. Dario Nardone La mancata indicazione nel contratto di finanziamento del regime di capitalizzazione composta utilizzato per la costruzioneRead More…

19Nov/25

Tribunale di Massa, sentenza n. 679 del 16 novembre 2025, Est. Castagna – Il costo occulto generato dal regime composto non pattuito, configurante una forma occulta di capitalizzazione con illegittimo effetto anatocistico, va computato nel TEG – Per il principio di onnicomprensività ai fini usura, va computato il Worst Case inserendovi anche la commissione promessa per l’eventuale estinzione anticipata – Il debordo del TSU posta alla non debenza degli interessi e di tutti gli oneri e le spese inclusi nel calcolo del TEG

Tribunale di Massa, sentenza n. 679 del 16 novembre 2025, Est. Castagna Il costo occulto generato dal regime composto non pattuito, configurante una forma occulta di capitalizzazione con illegittimo effetto anatocistico, vaRead More…

17Nov/25

GIP presso il Tribunale di Pavia, provvedimento del 5 novembre 2025 – L’attività di recupero crediti di una società mandataria è soggetta all’albo degli intermediari finanziari ex art. 106 TUB; se svolta senza l’iscrizione obbligatoria, può integrare il reato di intermediazione illecita di crediti previsto dall’art. 132 TUB

GIP presso il Tribunale di Pavia, provvedimento del 5 novembre 2025 L’attività di recupero crediti di una società mandataria è soggetta all’albo degli intermediari finanziari ex art. 106 TUB; se svolta senza l’iscrizione obbligatoria,Read More…

07Nov/25

Tribunale di Udine, sentenza n. 492 del 27 giugno 2025, Est. Calienno – Per la determinabilità dell’oggetto del contratto di finanziamento il tasso o indice d’indicizzazione deve essere desumibile dal contratto senza alcun margine di incertezza o discrezionalità, anche se individuato per relationem; il criterio di calcolo deve essere facilmente individuabile e conoscibile a priori; La mancata specificazione della metodologia di adeguamento dei canoni (indicizzazione finanziaria, ripianificazione propria o impropria) e l’assenza della day count convention determinano l’oggettiva indeterminabilità della clausola di indicizzazione del tasso

Tribunale di Udine, sentenza n. 492 del 27 giugno 2025, Est. Calienno Massime Avv. Dario Nardone Per la determinabilità dell’oggetto del contratto di finanziamento il tasso o indice d’indicizzazione deve essere desumibileRead More…

05Nov/25

Tribunale di Benevento, sentenza n. 1793 del 24 ottobre 2025, Est. Abbondandolo – La riscossione e il recupero dei crediti cartolarizzati sono riservati dalla legge unicamente a intermediari finanziari iscritti all’albo ex art. 106 TUB

Tribunale di Benevento, sentenza n. 1793 del 24 ottobre 2025, Est. Abbondandolo La riscossione e il recupero dei crediti cartolarizzati sono riservati dalla legge unicamente a intermediari finanziari iscritti all’albo ex art.Read More…

29Ott/25

Tribunale di Santa Maria C.P., sentenza n. 3201 del 17 ottobre 2025 – In assenza di consapevole consenso del mutuatario, il piano di ammortamento va rimodulato in regime semplice con applicazione dei tassi BOT ex art. 117 TUB

Tribunale di Santa Maria C.P., sentenza n. 3201 del 17 ottobre 2025 In assenza di consapevole consenso del mutuatario, il piano di ammortamento va rimodulato in regime semplice con applicazione dei tassiRead More…