Per conoscere GRATUITAMENTE se il Tuo mutuo, finanziamento o leasing è usurario, è sufficiente scansionare ed inviare via mail all’indirizzo info@studiolegalenardone.it i seguenti documenti (indicando in oggetto “Preanalisi usura”):

  • Contratto di mutuo (finanziamento, leasing) corredato di tutti gli allegati (piano ammortamento, capitolato, documento di sintesi, condizioni economiche etc.);
  • Missiva di mora, o di risoluzione e decadenza dal beneficio del termine, se ricevuta dalla banca;
  • Atto di precetto e pignoramento, se ricevuti dalla banca.

L’attività di preanalisi, finalizzata ad evidenziare se il contratto è usurario con diritto del cliente alla ripetizione di tutti gli interessi versati, viene effettuata gratuitamente dal Dott. Comm. Fabrizio Cappelluti,  coredattore degli articoli a firma Avv. Dario Nardone, pubblicati nella home page.

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Unendo le loro rispettive competenze professionali, l’avv. Dario Nardone ed il Dott. Comm. Fabrizio Cappelluti hanno aperto un nuovo fronte nel contenzioso bancario, ottenendo dal Tribunale di Pescara PER PRIMI IN ITALIA una decisione che ha sancito principi di importanza enorme per la clientela bancaria:

  • non solo gli interessi convenzionali o moratori debbono sottostare al vaglio della normativa anti-usura, ma anche qualsiasi altro costo (escluse imposte e tasse) connesso al finanziamento che il cliente ha promesso di pagare e quindi anche il costo pattuito per l’estinzione anticipata o la risoluzione anticipata del finanziamento; tale costo è normalmente pattuito in contratto sotto forma di percentuale sul capitale residuo da restituire;
  • poiché la legge punisce anche la sola promessa di pagare costi usurari, è sufficiente la semplice stipula della clausola di estinzione anticipata senza necessità che il cliente chieda detta estinzione e quindi senza necessità che ne paghi il costo; dunque, basta verificare che nel contratto vi sia detta clausola: se c’è, con quasi matematica certezza il mutuo è usurario;
  • trattandosi di promessa usuraria, è sufficiente la sola potenzialità che il costo usurario si verifichi sulla scorta delle condizioni contrattuali: pertanto, per verificare se il contratto è usurario, è lecito calcolare il c.d. TEG del finanziamento nella ipotesi che il cliente voglia estinguerlo, ad esempio, già dopo qualche giorno dalla stipula;
  • qualora il costo potenziale dell’estinzione anticipata si riveli usurario, il cliente ha diritto alla restituzione di tutti gli interessi pagati e per l’avvenire, effettuati i debiti conguagli, dovrà corrispondere alla banca solo le quote capitali secondo la periodicità del piano di ammortamento: insomma,  il finanziamento diventa gratuito.

Tali affermazioni di diritto, sono state subito dopo confermate dal Tribunale di Bari che, ad oggi, è quello che vanta più pronunce di questo tipo.

Ma l’orientamento inaugurato dal tribunale pescarese, oggi maggioritario, è stato poi ripreso da Bari, Benevento, Avellino, Ascoli Piceno, Ancona, Chieti, Ortona, Bologna, Siena, Prato, Viterbo, Tivoli, Massa, Firenze, Asti etc.).

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