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Tribunale di Bari, ordinanza del 12 novembre 2020, Est. Michele De Palma

Se il piano di ammortamento è costruito in regime composto, vanno rideterminate ai fini restitutori le eventuali maggiori somme versate rispetto al regime semplice

Massime Avv. Dario Nardone*

A fronte di specifica eccezione, il CTU deve dapprima accertare il regime finanziario degli interessi applicato dalla banca, nonché verificare se l’ammortamento a rata costante (c.d. alla francese) previsto dal contratto sia in regime composto (in luogo di quella semplice, art. 821 co. 3 c.c.) e se ciò sia stato esplicitato in contratto.

Di poi il CTU deve procedere alla quantificazione della somma complessivamente versata alla banca, secondo un prospetto analitico e distinto per colonne, indicando capitale, interessi, competenze e spese collegate, comunque riconducibili all’erogazione del finanziamento (ad es. spese di assicurazione, per perizie tecniche, ecc.), determinando, sulla base di calcoli alternativi (relativi cioè al regime semplice ovvero composto degli interessi di cui al punto che precede), secondo le previsioni contrattuali, l’eventuale somma dovuta in restituzione dalla banca.

*Tutti i contenuti del sito internet www.studiolegalenardone.it sono protetti dal diritto di autore. I contenuti pubblicati possono essere utilizzati gratuitamente soltanto previa indicazione bibliografica del sito di provenienza e dell’autore Avv. Dario Nardone

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